Di talento ne ha da vendere, giovane è giovane, quindi noi di artrehab non potevamo non segnalarvi questo promettente artista.
Di strada ne ha già fatta molta, lavorando costantemente per raggiungere sempre nuovi traguardi; partito da Perugia, arriva a Milano per approdare, poi, stabilmente, nell’ambiente artistico romano dove trova la sua consacrazione.

Le opere di Marco Tamburro si ergono ad emblema di vita quotidiana, con le sue smanie e i suoi miti, troppo ingombranti, a volte, da stordirci.
La realtà viene mixata ad un pizzico di astrazione, risultando così riconoscibile ma distorta da quel flusso frenetico che ogni giorno ci travolge.

Il bianco e il nero dominano con le loro innumerevoli sfumature, improvvisamente folgorate da lampi di rosso che esaltano e sottolineano i soggetti raffigurati.
I suoi lavori emozionalmente ti coinvolgono, ti sopraffanno, facendoti specchiare, riconoscendoti, in queste visioni urbane in cui l’uomo si fa folla, divenendo un’essenza impercettibile, evanescente, impossibile da distinguere nella massa.

Marco Tamburro ci piace e vi consigliamo di non perdere la sua personale alla Galleria 6° Senso di Roma fino al 17 Aprile.