Scene dell’altro mondo, qualcuno direbbe, creazioni di evolute civiltà aliene, scheletri di terrificanti creature…niente di tutto questo (o quasi) ma il frutto di una giovane creatività terrestre.
Sono forme complesse che si intrecciano, si fondono e si trasformano continuamente sotto i nostri occhi al comando del loro creatore.

Francesco Mai è un artista milanese, nato 37 anni fa; già all’età di 15 anni la computer grafica era il suo passatempo referito.
Per realizzare queste impalpabili opere (perché parlando di un file non si può certo definirlo un oggetto concreto) Mai usa ben 3 computer ( se non addirittura di più)…se si pensa alla tecnica con cui vengono create, forse, se non si aggiungesse una fondamentale componente, potrebbe sorgere il dubbio che parlare di opera d’arte sia un tantino fuori luogo, perciò, ciò che occorre specificare, è che esse sono fatte, sopratutto, di passione perché parte della sua anima, un’anima creativamente matematica.