Trevisani

Gemine Muse 2009, manifestazione che nell’anno europeo della creatività e dell’innovazione vede protagonisti 150 artisti e 30 curatori in 22 città italiane, inaugurerà il prossimo 12 giugno alle 18.30 negli spazi del Castello Sforzesco di Milano “Nothing but a show”, collettiva di 10 giovani artisti curata da Alessio Ascari.

La mostra vuole essere un dialogo a più voci sul tema dell’esposizione e in particolare sul rapporto tra l’arte e lo spazio, come dire tra contenuto e contenitore, riconoscendo a quest’ultimo il valore non tanto di semplice supporto per la fruizione delle opere e degli eventi  quanto piuttosto di gesto artistico esso stesso.

Punto di partenza dei 10 artisti chiamati a confrontarsi  – Linda Fregni Nagler, Tommaso Garner, Invernomuto, Jacopo Miliani, Andrea Sala, Mirko Smerdel, Super! (Massimiliano Buvoli, Riccardo Previdi, Patrick Tuttofuoco) e Luca Trevisani – è la riflessione sull’opera dello Studio B.B.P.R. che oltre 50 anni fa concepì per il Castello Sforzesco un intervento volto a trasformarlo in installazione permanente, “un grande affresco storico concepito sul principio della flessibilità e sul coinvolgimento del pubblico”.

I 10 lavori site-specific pensati dagli artisti di “Nothing but a show” costruiscono quindi una relazione originale, aperta e antitetica con l’allestimento storico del Castello e con le sue collezioni permanenti. In mostra anche il book-project che Tommaso Garner ha realizzato a partire dai materiali d’archivio relativi all’operazione dello Studio B.B.P.R. sul Castello Sforzesco. La mostra è visitabile fino al 5 luglio. Per ulteriori informazioni potete visitare O’ artoteca e Giovani Artisti.