Garrett Phelan_At what point will common sense prevail

Durerà un mese da oggi (ore 19) fino al 25 luglio, nei due grandi ambienti della galleria Monitor di Roma, la mostra “Emotional Community”,  curata dalla critica Teresa Macrì. Francesco Arena, Jeremy Deller, Gabriele De Santis, Gülsün Karamustafa, Mike Kelley, Garrett Phelan, Alejandro Vidal e Akram Zaatari (con la musica dei Joy Division) sono gli artisti impegnati a stabilire un confronto sul tema della comunità emotiva, reale e virtuale, definita nel comunicato stampa dell’evento come “un flusso empatico che si espande in un territorio mentale e fisico e che condivide impulsi e ossessioni, desideri e asfissie.”

Una sorta di non-luogo trasversale e fluido, locale e frammentario, dominato da nature diverse e contrapposte che si insinuano sotto pelle senza fissarsi ma, al contrario, si sviluppano in molteplici direzioni. Si va, quindi, dall’identità situazionale e sociale affrontata da Jeremy Deller in The Battle of Orgreave a quella politica di Francesco Arena.

In Tactical Disorder Alejandro Vidal analizza il rapporto tra misure di sicurezza e cultura della paura, mentre Gabriele De Santis indaga l’universo dei rave, le loro dinamiche, i loro aspetti misteriosi e trasgressivi, portatori di un’estetica che si fonda sul rispetto di regole e codici di comportamento.

Gülsün Karamustafa osserva, in Time as it Was/Time in color, la Turchia contemporanea attraverso una riflessione sull’introduzione del colore nei media locali. La casa e la famiglia sono al centro dei lavori di Mike Kelley (Light (Time) Space Modulator) e Akram Zaatari (Video in 5 movements) mentre Garrett Phelan analizza in chiave multidisciplinare la comprensione soggettiva di un’informazione e la maniera in cui una società forma il proprio concetto di senso comune (At what point will common sense prevail).

Ospiti d’eccezione, i Joy Division accolgono il visitatore con la loro musica, che apre lo show come elemento sovra-generazionale e collettivizzante. Inoltre, in occasione del vernissage sarà presentata THINK, nuova rivista indipendente ideata e curata dalla stessa Teresa Macrì e il cui numero pilota è dedicato al tema della community.