Altrove

Altrove è il nome dell’evento con cui l’Angelo Mai risorge dalle ceneri a 3 anni dallo sgombero ed è altrove che tutto ciò avviene, precisamente nel parco di San Sebastiano alle Terme di Caracalla, in uno spazio progettato dallo Studio Romolo Ottaviani e ancora in progress, perchè aperto alla collaborazione di quanti vorranno contribuire alla sua crescita, agli artisti che lo trasformeranno in opera d’arte.

I laboratori artistici che prenderanno vita all’interno dell’Angelo Mai saranno incentrati di volta in volta su un tema diverso, che sarà nucleo di riflessione e colonna portante di performances, spettacoli, opere, concerti: “laboratori che alle città militarizzate, alla socializzazione via internet nella solitudine d’appartamento, all’intolleranza razziale, alla violenza omofoba e sessista rispondono accesi dalla passione per la differenza.” Si parte, dunque, con il tema dell’Altrove, che richiama il mondo circense, girovago e nomade per antonomasia, il mondo dei vecchi piccoli circhi che si spostavano di quartiere in quartiere e poi di città in città e che, nel loro essere universi autonomi, permettevano di osservare la realtà come attraverso una lente di ingrandimento.

La dimensione onirica del circo, le pareti sottili del suo tendone, i suoi protagonisti eccentrici e misteriosi, il suo quasi azzerato senso di proprietà privata e il conseguente senso di condivisione e comunità costituiscono lo spirito di CIRC(O), opera site specific ed evento inaugurale del nuovo Angelo Mai, che avrà luogo il 29, 30, 31 ottobre e il 1 novembre alle ore 20 (prenotazione obbligatoria al numero 329 4481358).

Protagonista il Collettivo Angelo Mai,  Orchestra mobile di canzoni e musicisti e Hôtel de la lune: un’orchestra suonerà senza amplificazione, qualche lampada, qualche candela e naturalmente gli spettatori, che potranno prendere una sedia ed accomodarsi per assistere a questa “-prova d’orchestra- in cui dodici musicisti cercheranno di raccontare attraverso la loro musica la condizione che li rende oggi simili ai funamboli e alle altre figure di artisti che accendevano la fantasia del pubblico con le loro storie e le loro abilità”.

Dalle 22, per tutte le quattro le serate, “altrove/opening party”, con concerti e dj set. Si prosegue poi il 3 e il 4 novembre in via Salaria 665 con l’installazione LA STANZA BIANCA – Landscape VII di Hôtel de la Lune, secondo capitolo del progetto Altrove.