Grafica


Ha uno stile fresco ed accattivante, che rapisce lo sguardo in quel roteare di colori che danno vita a donnine dagli occhioni sgranati, allibiti, trasognati, dalle teste sproporzionate attaccate a gracili corpi, sorridenti ma molto più spesso imbambolate che non passano di certo inosservate. Sono festose nelle cromie sgragianti, surreali nelle ambientazioni tanto nelle illustrazioni quanto nelle opere pittoriche di questa giovane artista, in arte Elenik, all’anagrafe Elena Boccoli; visione alternativa di quella bellezza fatale che da troppo la fa da padrona nella odierna cultura estetica e visiva, si impone come una ironica parodia della femminilità, un consiglio, forse, a non prendersi troppo sul serio ma godersi la vita scrollandosi di dosso tanti pesi inutili e vivere con più leggerezza.

E’ diretta, comunicativa e “semplice” proprio come nella sua prima, e forse più importante esposizione personale, quella sul frigo della zia Angela.

Fino al 28 Dicembre al Cargo di Via del Pigneto 20 (Roma).

Divertente e spassosa!!! Per ridere di noi e con noi!!!!

“Lustri di lastre” è ancora in corso (avete tempo fino a domenica 6 dicembre per visitarla) ma Arturo non si riposa. Due sono infatti gli appuntamenti ai quali Amalia, Bernadette, Cecilia, Elena e Irene vi invitano. Il primo è previsto per le ore 19 di oggi con l’inaugurazione della mostra (e annesso mercatino) presso Sard Wonder, in via dei Volsci 5, nel quartiere San Lorenzo di Roma.

Il secondo, “Apres-midi chez Arturo” è una sorta di originale studio-visit della durata di tre giorni: dall’8 al 10 dicembre, dalle 12 alle 24, Arturo apre le sue porte in via dei Piceni 11 per mostrarsi “in tutto il suo splendore” con una mostra, un mercatino e una merenda natalizia a base di mandarini, castagne e vino. Un piacere per gli occhi e per il palato.

Sia la mostra da Sard Wonder che “Apres-midi chez Arturo” sono su Facebook.

A dispetto del maschile singolare, dietro Arturo si nascondono ben cinque donne che rispondono ai nomi di Amalia, Bernadette, Cecilia, Elena e Irene e Arturo è anche lo studio creativo che le riunisce al numero 11 di via dei Piceni nel quartiere San Lorenzo a Roma.

Ma Arturo (che è anche su Myspace) non è solo un luogo, è soprattutto grafica, illustrazione e animazione, è immagine e colore, il tutto declinato in forme varie dettate dai cinque diversi linguaggi che ciascuna delle loro menti e delle loro mani esprime e mette in condivisione con le altre. Niente è uguale a se stesso nel mondo di Arturo, ogni prodotto realizzato è unico e risponde alle esigenze creative delle autrici e ai desideri del cliente.

Accanto al ricco portfolio, fatto di loghi, locandine, illustrazioni, animazioni, biglietti da visita, immagini coordinate, decorazioni, ritratti, incisioni, stampe calcografiche etc, Arturo realizza anche le “sgorbie”, capi d’abbigliamento personalizzati a mano attraverso la tecnica della linoleografia, ovvero incisioni su linoleum che permettono di ottenere tratti sintetici e fortemente espressivi nello stesso tempo. Anche in questo caso si tratta naturalmente di pezzi unici, un po’ come portarsi addosso un’opera d’arte.

Sono sicura che tutto questo vi ha incuriosito, quindi vi invito a visitare “Lustri di lastre”, mostra di incisioni su zinco e rame che Arturo inaugurerà venerdì 20 novembre alle 19.00 presso Fusolab, in via Giorgio Pitacco 29 a Roma, e che potrete visitare fino al 6 dicembre.

comboL’articolo di oggi, un po’ diverso dal solito, è dedicato alla segnalazione di due siti che con Art Rehab condividono il desiderio di dare visibilità ad artisti emergenti. Italiano il primo, inglese il secondo, iMag e Imaginary Zine sono simili anche nel nome.

IMag è una rivista online e come tale si occupa di arte, cinema, scrittura, musica. Nel nome contiene diverse chiavi interpretative del suo impegno: innanzitutto la centralità dell’Io dell’artista, l’attenzione verso la sua creatività  e verso l’immaginazione che ne è il cuore pulsante. IMag si può scaricare in formato pdf, ma anche leggere online o in versione cartacea, ordinandone una copia. La sezione più consistente del magazine online è quella dedicata alla fotografia, con le categorie: Fotografi contemporanei, Giovani fotografi, Grandi maestri e Notizie.

All’interno del sito c’è poi la sezione Flickr Friends, che raccoglie una selezione dei migliori scatti pubblicati dai membri del gruppo, presente nel famoso social network Flickr, come luogo di confronto e diffusione delle opere. Fondamentale è la partecipazione degli artisti, che possono richiedere un articolo completo contattando iMag ed inviando il materiale più rappresentativo: se considerato interessante questo verrà pubblicato.

Ancora Flickr è al centro di Imaginary Zine, incentrato esclusivamente sulla fotografia con l’intento di mostrare l’opera di fotografi giovani, emergenti e di talento. Ogni pubblicazione è pensata in modo tale da far sì che le diverse immagini si completino a vicenda e costituiscano una sorta di corpus narrativo.

Non c’è limite per ciò che riguarda i soggetti e la selezione avviene, anche in questo caso, sulla base delle submissions, ovvero dei lavori presentati dai fotografi emergenti all’interno del gruppo Flickr, oppure attraverso le email inviate direttamente ai curatori del progetto. Imaginary Zine preferisce temi “romantici” come la nostalgia, la memoria, il sogno, la fantasia o comunque tutto ciò che è legato al tema dell’immaginario, preferisce le foto da pellicola, non ama i dittici e la fotografia di moda.

keziatSiamo giunti alla n° 17 e, al contrario di chi pensa sia un numero sfortunato, dovrà ricredersi con questa intervista dedicata ad una giovane artista pugliese,Keziat, eclettica e molto intrapendente, dalla grande creatività ed abilità nel destreggiarsi tra illustrazione, fumetto, pittura, passando per video, installazione e performance. Appena rientrata da un tour “artistico” in giro per gli States in cui ha presentato i suoi lavori nella personale Visionaria alla Red Poppy Art House di San Francisco, ha accetato di rispondere alle nostre “insidiose” domande.

Qual è stata la tua formazione e come ti sei avvicinata all’arte in generale e al genere che pratichi in particolare?

Ho iniziato a disegnare e a dipingere da piccola e praticamente non ho mai smesso. Dopo anni di studi lontani dal mondo artistico, nel 1994 mi sono iscritta all’Accademia di Belle Arti di Foggia, al corso di pittura. Volevo far coincidere la mia passione con il mio lavoro. All’Accademia ho approfondito anche gli la storia dell’arte moderna e contemporanea e ho cominciato ad appassionarmi anche al fumetto indipendente e all’illustrazione. Subito dopo aver terminato gli studi, ho iniziato a collaborare con gallerie, scrittori, case editrici e magazine soprattutto di New York, Chicago, Los Angeles, Hong Kong. Questo ha sicuramente influito molto sulle mie opere attuali in cui pittura, fumetto e illustrazione sono diventate per me, una unica forma di espressione.

Quali sono le tue fonti di ispirazione?

Le immagini che creo sono sostanzialmente la realtà intorno a me, trasformata attraverso la lente dell’immaginazione. Il mio lavoro è lo specchio del mio stato d’animo e quindi tutto ciò che mi colpisce emotivamente diventa un’opera o addirittura influenza tutto un ciclo di opere.

Quali sensazioni vuoi comunicare attraverso le tue opere?

Poetiche e inquietanti allo stesso tempo. E’ come entrare in un mondo sconosciuto dove l’assurdo e l’invisibile diventa visibile.

CORTO

ILSALTO

INCUBIL'ALBERO DEI SOGNI

SEDUTO

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portraitsIl 12 Novembre inaugura il nuovo appuntamento con la giovane arte romana curata da Elsewhere Factory presso il Laboratorio51 di San Lorenzo.

Dalle 19:00 alle 21:00 il Laboratorio51 curerà l’aperitivo di vini, cibi biologici e birre artigianali e dalle 21:00 sino alle 2:00 del mattino l’intrattenimento musicale sarà curato da Les Courgettes Electroniques accompagnato dai VisualS di ZiGOTi.

Molto interessanti gli artisti proposti, come la tematica dedicata ai ritratti; Portraits – Ritratti Non Convenzionali è il titolo dato a questa quarta esposizione in cui “esplorando nuove e audaci strategie di rappresentazione, giovani artisti emergenti della scena romana propongono visi a volte seducenti, a volte toccanti, a volte spaventosi, sicuramente mai scontati “.

Lucamaleonte, Uno, Zelda Bomba, Alessandra Fusi e Dora Ragusa vi aspettano con le loro opere il 12 Novembre, Save the date!

rev77413(1)-oriNell’ambito del festival Frammenti ’09  – Segnali dal mondo liquido, dal 5 all’8 Novembre verrà presentata l’ultima parte di Illustrarama, evento a cura di Davide De Cubellis i cui protagonisti sono otto giovani illustratori residenti nella zona dei Castelli Romani: Simone Rea, Elisabetta Melaranci, Davide DeCu, Lorenzo De Felici, Daniela Tieni, Silvia Santirosi, Marco Bevivino, Luca Laurenti.


Selezionati per ben altro che una comune esperienza professionale, perché hanno approcci, tecniche, stili, esperienze lavorative differenti e il loro operato è spesso rivolto a differenti fruitori o destinazioni.
Dall’editoria per l’infanzia, colta e raffinata, alla striscia umoristica, passando per il fumetto popolare di Disney e Sergio Bonelli Editore, girando intorno all’illustrazione pubblicitaria, il fashion design e il visual, per arrivare allo sperimentalismo underground e la ricerca pittorica
“.

L’esposizione si svolge presso il Centro Culturale Spazio Zip di Frascati.

antidoping
artist parade
9 G. De Chirico
8 J. Kounellis
7 L. Fontana
7 M. Bartolini
7 M. Paladino
7 M. Sironi
7 M. Pistoletto
6 L. da Vinci
6 B. Munari
5 M. Rotella
classifica>>

 

pierre
pressoffice parade
28 studio esseci
20 clp
16 studio pesci
14 zetema
13 electa
11 arte communications
7 maria bonmassar
7 novella mirri
7 lucia crespi
7 davis&franceschini
classifica>>

 

cfr.
publisher parade
44 silvana editoriale
17 electa
17 skira
6 charta
6 marsilio
5 carlo cambi
5 mandragora
5 allemandi
4 sillabe
4 motta
classifica>>
//
// Artour-o // Senza banner // Palinsesti // violarte
// // // //

<!–

–>

 

Frascati (RM) – dal 16 settembre all’otto novembre 2009
Illustrarama. Perscrutando il panorama degli illustratori italiani

[Vedi la foto originale]

ZIP – EX ISTITUTO MAESTRE PIE FILIPPINI
vai alla scheda di questa sede//
Exibart.alert – tieni d’occhio questa sede
Via Terenzio Mamiani 6 (00044)
+39 0697245570
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Questa prima edizione ferma lo sguardo non troppo lontano: su una rosa di otto giovani autori, nati nel decennio 1975 -1984, residenti tutti intorno ai Castelli Romani.

orario: su prenotazione dal 21 settembre al 4 novembre e dalle ore 18.30 dal 5 all’8 novembre
(possono variare, verificare sempre via telefono)
vernissage: 16 settembre 2009. ore 18.30
curatori: Davide De Cubellis
autori: Marco Bevivino, Lorenzo De Felici, Davide DeCu, Luca Laurenti, Elisabetta Melaranci Werther Dell’Edera, Simone Rea, Silvia Santirosi, Daniela Tieni
telefono evento: +39 0697245570
genere: collettiva, disegno e grafica
email: ufficiostampa.frammenti@gmail.com
web: www.semintesta.it
// <![CDATA[
function createXMLHttpRequest() {
if (window.ActiveXObject) {
xmlHttp = new ActiveXObject("Microsoft.XMLHTTP");
}
else if (window.XMLHttpRequest) {
xmlHttp = new XMLHttpRequest();
}
}

function startRequest(cosa,page)
{
if(cosa=="b")
{
lnk = "/profilo/event_user/showcase_basse.php?page=" + page + "&tool=eventi&id_elemento=77413";
}
else
{
lnk = "/profilo/event_user/showcase_alte.php?page=" + page + "&tool=eventi&id_elemento=77413";
}

createXMLHttpRequest();
var url = lnk + "&ts="+new Date().getTime();
xmlHttp.open("GET", url, true);
xmlHttp.onreadystatechange = callback;
xmlHttp.send(null);
}

function callback() {
if(xmlHttp.readyState == 4) {
if(xmlHttp.status == 200)
{
setDati(xmlHttp.responseText);
}
}
}

function setDati(results)
{
document.getElementById("results").innerHTML = results;
}

function init()
{
if(arguments.callee.done) return;
arguments.callee.done = true;

startRequest('b','1');
}
/*** CHIAMA LA FUNZIONE INIT UNA VOLTA CARICATO HTML ***/
/* for Mozilla */
if (document.addEventListener) document.addEventListener("DOMContentLoaded", init, false);
/* for Internet Explorer */
/*@cc_on
@if (@_win32)
document.write("”);
@end @*/
/* for other browsers */
window.onload = init;
/*********************************************************/
// ]]>


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comunicato stampa
ILLUSTRARAMA

 

perscrutando il panorama degli illustratori italiani.

(Nell’ambito del festival Frammenti ’09 Segnali dal mondo liquido)

A cura di Davide De Cubellis

…cogliendone i dettagli, le sfumature, le differenze.

Questa prima edizione ferma lo sguardo non troppo lontano: su una rosa di otto giovani autori, nati nel decennio 1975 -1984, residenti tutti intorno ai Castelli Romani.

Selezionati per ben’altro che una comune esperienza professionale, perché hanno approcci, tecniche, stili, esperienze lavorative differenti e il loro operato è spesso rivolto a differenti fruitori o destinazioni.

Dall’editoria per l’infanzia, colta e raffinata, alla striscia umoristica, passando per il fumetto popolare di Disney e Sergio Bonelli Editore, girando intorno all’illustrazione pubblicitaria, il fashion design e il visual, per arrivare allo sperimentalismo underground e la ricerca pittorica.

Cristina Spanò

Tornando ancora una volta indietro di qualche mese, a giugno per la precisione, e alla 5° edizione di Crack! Fumetti Dirompenti, oggi conosciamo un po’ meglio Cristina Spanò e il suo lavoro, che spazia dall’illustrazione alla fotografia, passando per il fumetto e la grafica. Noi l’abbiamo incontrata virtualmente e le abbiamo posto, come avviene di consueto per la rubrica Vis-à-vis, una serie di domande. Cristina è anche su Myspace e su Flickr. Buona lettura e buona visione!

Chi è Cristina Spanò? Dove e quando è nata?
Dunque, sono stata partorita nel freddo inverno dell’85 a Roma da padre romano e madre tunisina. Malgrado un indiscusso ritardo mentale, evidentemente causato dal gelo, sviluppo qualche dote creativa come ad esempio il disegno e decido di svilupparlo. Oltre a queste doti ho anche uno spiccato istinto suicida a cercare un mondo migliore, anche se ora che ho visto il sito per candidare Berlusconi al Nobel per la pace mi sto ricredendo quindi a breve penso di togliermi la vita.

Qual è stata la tua formazione e come ti sei avvicinata alla grafica e all’illustrazione?
Ho sempre disegnato fin da piccola e il fumetto l’ho sempre amato (questo istinto suicida permane in ogni mia scelta, incredibile). Il tutto però è diventato più concreto quando sono andata a fare l’università all’ISIA di Urbino, che per chi non la conoscesse è una scuola di progettazione grafica e comunicazione visiva. È là che in un certo senso ho avuto modo di avvicinarmi a molte forme di comunicazione visiva, come la fotografia e la grafica, che prima non avrei per niente valutato, grazie soprattutto alla presenza di compagni appassionati e a continui scambi di sapere, voglia di fare e creatività.

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Diego Della Posta - Mr.THOMS

Crack! Fumetti Dirompenti, Festival Internazionale di fumetti e arte disegnata e stampata, giunto quest’anno alla sua 5°edizione e svoltosi dal 18 al 21 giugno nella cornice del Forte Prenestino di Roma, ha dato a molti giovani talenti la possibilità di mostrare i risultati del proprio genio creativo. Alcuni di essi hanno colpito particolarmente la mia attenzione e a distanza di tempo (un bel po’, a dire il vero) mi sono decisa a mettermi in contatto con loro.

Oggi è la volta di un artista poliedrico che si descrive così: “prima writer, pittore e scultore, poi graphic designer, scenografo, decoratore per Zeffirelli e De Sica, storyboarder e layoutista per la RAI, vignettista e illustratore. Poeta delle immagini, fan dei colori, amante della libera professione e del libero pensiero.” E’ Diego Della Posta, aka Mister Thoms.

Chi è Diego Della Posta? Dove e quando è nato? E quando è nato Mister Thoms?
Diego Della Posta nasce a Roma il 23 marzo del 1979; il suo alter-ego invece, Mister Thoms , nasce esattamente diciassette anni dopo. L’impellente bisogno di far nascere questa  sua nuova identità è scaturito dalla necessità di non essere riconosciuto direttamente e, insieme, la possibilità di avere una corazza per difendersi dal mondo esterno.

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invito_plasmaNuova mostra per la giovane galleria Contemporanea di Roma che fino al 3 Settembre ospiterà una collettiva di sette autori, nuove proposte nel panorama artistico contemporaneo.

Il titolo della mostra, Plasma 09, prende a prestito, come si legge nel comunicato stampa, “un termine fisico che identifica un gas ionizzato, globalmente neutro ma costituito da particelle cariche. Questo coesistere di una stabilità totale formata da sotto-impulsi, stimoli e frenesie interne, è preso come metafora per rappresentare il sistema creativo dell’arte contemporanea: una globalità formata dai fermenti continui e autonomi degli artisti“.

Sette modi diversi di esprimersi, di comunicare e di usare la gestualità artistica per manifestare il proprio essere creativo affrontando, in modo più o meno serio, il mondo circostante e tematiche difficili come l’autodistruzione e la solitudine, lasciando, però, ampi spazi anche ad ironiche interpretazioni di se stessi, della sessualità e del viver quotidiano.

Artisti esposti:  Luca Bidoli, Maimuna Feroze-Nana, Sabrina Marconi, Jara Marzulli, Lara Pacilio, Vanessa Palomba, Tina Sgrò.

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