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Cari lettori, con l’anno nuovo Art Rehab ha deciso di rifarsi il look. Ci sarà sempre e ancora spazio per la buona arte emergente, con le interviste, le mostre, le segnalazioni a cui siete abituati. Avremo logo e colori nuovi ma i contenuti resteranno gli stessi, anche se cercheremo sempre, naturalmente, di migliorarci. Vi invitiamo perciò a farci visita nella nostra nuova casa, all’indirizzo www.artrehab.net, dove vi aspetteranno anche interessanti e fresche novità.

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E da oggi anche Art Rehab approda su Facebook! Venite a trovarci!

locandina corso

E dopo Samantha Marenzi, anche Alessandra Fusi diventa insegnante, con il corso di illustrazione di fiabe che si terrà presso l’Associazione Arte Mediterranea di Aprilia (LT).

Le lezioni verteranno sulle tecniche illustrative e si svolgeranno ogni mercoledì dalle 18.00 alle 20.00. Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 18, quindi manca veramente poco!

Se amate lo stile di Alessandra e siete interessati ad avere maggiori informazioni riguardo i costi e le iscrizioni, potete contattare l’associazione attraverso l’indirizzo  di posta elettronica antonio.dewaure@artemediterranea.org oppure telefonicamente, al numero 347 1748542.

locandina workshop

Samantha Marenzi è una “vecchia” conoscenza di Art Rehab. Abbiamo incontrato la sua arte in occasione del festival indipendente di fotografia Occhirossi e abbiamo poi avuto la fortuna di intervistarla qualche tempo dopo. Torno a parlare di lei oggi per segnalarvi un’iniziativa interessante, ovvero un laboratorio di fotografia tenuto dalla stessa Samantha, strutturato per il momento in due incontri che si terranno presso Ars-Imago in via degli Scipioni 24-26 a Roma. Argomenti fondanti sono le tecniche di base della fotografia analogica e delle pratiche di camera oscura, definite come “il vocabolario di una possibile poesia”.

Il primo workshop, intitolato “Fotogrammi”, si svolgerà sabato 21 novembre dalle 17.00 alle 20.00. Tema centrale sarà la stampa a contatto, primordiale forma di camera oscura, tecnica sperimentata dai protagonisti delle avanguardie storiche che se ne sono serviti per tradurre la fotografia da mezzo di riproduzione della realtà in strumento di espressione del mondo onirico e surreale, con risultati quali fotogrammi, rayogrammi e immagini cinetiche. Teoria, storia e pratica saranno gli ingredienti dell’incontro, che fornirà nozioni circa il comportamento della luce in contatto con corpi opachi o trasparenti, i fenomeni di rifrazione e riflessione, l’annerimento del materiale fotosensibile e l’azione dei chimici, usati in modo convenzionale e non, sui supporti fotografici.

Il secondo incontro, dal titolo “Pinhole. Foro stenopeico” (domenica 22 novembre dalle 10.00 alle 13.00), parte dal principio secondo cui è possibile realizzare immagini fotografiche senza l’uso di lenti ma semplicemente utilizzando, come fosse una macchina fotografica primordiale, una scatola a tenuta di luce in cui è stata praticata una fessura di grandezza proporzionale a quella dell’apparecchio. Il laboratorio prevede un’introduzione tecnica, accompagnata dall’illustrazione dei passaggi necessari alla costruzione di una “pinhole camera”, e infine la realizzazione di piccole immagini fotografiche su pellicola in bianco e nero, ottenute con la tecnica del foro stenopeico.

Per informazioni potete contattare Ars-Imago, via mail all’indirizzo info@ars-imago.com o telefonicamente al numero 338/1112663.

Fabrizio Dell'Arno - Do ut des

Al Pigneto, uno dei quartieri che negli ultimi anni sta, a torto o a ragione, riscuotendo consensi nell’ambiente artistico-culturale della capitale, ospitando studi di artisti e spazi espositivi, è nato da qualche giorno Whitecubealpigneto, dal nome impegnativo, internazionale (e poco originale) che riprende la tradizione anglossassone del “cubo bianco” come spazio che, in virtù della sua essenzialità, neutralità e verginità formale, si offre al dispiegarsi dell’idea artistica.

Ospitato negli ambienti dell’Associazione culturale La Stellina, in via Braccio da Montone 93, Whitecubealpigneto segue quale linea guida proprio l’Idea, con la lettera maiuscola, il percorso filosofico-spirituale su cui si baseranno anche i lavori degli artisti chiamati ad esporre. Ad inaugurare la stagione e lo spazio, dunque, Fabrizio Dell’Arno, pittore e scenografo brasiliano nato nel 1977, laureato in pubblicità e comunicazione, con un’esperienza come docente di storia dell’arte e pittura e un master in scultura conseguito a Roma presso la Rome University of Fine Arts, dove tutt’ora lavora come assistente.

La mostra al Pigneto, “do ut des”, visitabile fino al 20 novembre, richiama nel titolo la triste realtà del traffico di organi, realtà radicata nel paese natale di dell’Arno e che ha dato modo all’artista di riflettere sulla necessità, da parte dell’uomo, di instaurare e nutrire scambi (di ogni genere) per poter vivere in questo -reo- mondo.

ArtGallery

Iniziativa interessante quella proposta da Ilaria Centola e Francesco Gattuso presso gli spazi, infiniti direi, dell’East End Studios di Milano; proposta che vede andare in scena una art fair composta da giovani gallerie, più o meno note, che propongono al pubblico young artists a prezzi modici. Un modo per dare la possibilità ad un pubblico più vasto di conoscere ed apprezzare il panorama contemporaneo, aumentando anche le chance di vendita tra i nuovi collezzionisti in erba.

StEP09 non è però la solita fiera d’arte, mercificazione creativa e fiore all’occhiello da esibire, ma è, anzi, una valida alternativa al canale principale, unendo all’arte anche musica e performance, proponendo, così, un evento ricco di momenti interessanti, fluido e dinamico in cui è possibile interagire con l’ambiente circostante e non rimanere solo ed esclusivamente uno spettatore in disparte.

30 le gallerie presenti e molti gli eventi in programma.

StEP09 inaugura venerdì 9 Ottobre dalle 18:00 e resterà aperta fino all’11Ottobre.

Per costi d’ingresso, orari e calendario appuntamenti visitate il sito della manifestazione cliccando qui.

bevilacqua la masaQuesto post è rivolto a tutti i giovani artisti di età compresa fra i 18 e i 35 anni, residenti o domiciliati nell’area del Triveneto (ovvero Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige). La Fondazione Bevilacqua La Masa ha infatti appena indetto tre bandi pensati proprio per loro.

Il primo riguarda la selezione delle opere che parteciperanno alla 93.ma Collettiva Giovani Artisti. I candidati devono essere iscritti regolarmente ad Accademie di Belle Arti o Istituti Universitari delle regioni del Triveneto e possono presentare opere realizzate in qualunque tecnica, dalla pittura alla scultura, dall’installazione alla performance.  La Commissione di Selezione individuerà le opere meritevoli che saranno esposte dal 20 dicembre al 17 gennaio nell’ambito della 93.ma Collettiva, presso la Galleria di Piazza San Marco della Fondazione. Gli stessi lavori selezionati concorreranno all’assegnazione di tre borse di studio destinate ad altrettanti artisti.

Correlato al primo, il secondo bando riguarda la creazione dell’immagine grafica della Collettiva. Soggetto e realizzazione sono a discrezione dei partecipanti, i quali dovranno possedere gli stessi requisiti dei candidati alla Collettiva. Opere e proposte per questi primi due bandi andranno presentate personalmente nella sede della Fondazione Bevilacqua La Masa nei giorni 12, 13 e 14 novembre.

Il terzo bando riguarda, infine, l’assegnazione a 12 giovani artisti di altrettanti spazi all’interno del complesso dei SS Cosma e Damiano alla Giudecca e del Palazzo Carminati a San Stae. Tali spazi potranno essere adibiti a studio personale per la durata di un anno. Oltre ai requisiti di età e residenza/domicilio, i candidati devono essere iscritti all’Archivio Artisti della Fondazione. La domanda, con allegato curriculum, portfolio e progetto, va inviata entro il 16 novembre o consegnata di persona alla segreteria della Fondazione.

I bandi completi possono essere consultati e scaricati dal sito della Fondazione Bevilacqua La Masa.

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